Andrea Ceccarelli

Chi sono

Ebbene sì, sono da sempre un grande tifoso viola, primo abbonamento allo stadio a 12 anni, mi piace leggere, andare al cinema e, per diversi anni, ho praticato sport, jogging, partecipando a numerose gare, con risultati da dimenticare.

Evidentemente, deve essere una cosa importante, se l’ho scritta per prima. O, forse, sono solo le cose più divertenti rispetto ai soliti brevi stralci di vita vissuta, tipo “ho frequentato la scuola x o la facoltà y” oppure “ho cominciato la mia esperienza politica in questo o in quel partito” (che, ormai, cambiano alla velocità della luce).

Comunque, se proprio volete annoiarvi, beccatevi questa breve sintesi of my life. Intanto, non sono mai stato quello che si dice un giovane ribelle: in casa non c’erano molti soldi – quattro figli e i miei genitori e solo il babbo che lavorava – e, insomma, sono (quasi) sempre stato quello che si dice un secchione. Dopo le superiori, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in Scienze Umane, Psicologia, Sociologia, Pedagogia, ecc ecc. In realtà, lavoravo e studiavo, con risultati ottimi e nottate pessime, nel senso che non dormivo quasi mai.

Nel frattempo, trovo il tempo di sposarmi con Silvana ed avere due figli, Paolo e Marco. Sono orgogliosissimo di loro e della mia famiglia, ma vi eviterò il solito “peana” del padre affettuoso e felice per come ha cresciuto i propri figli. Come tutti i padri, ovviamente li amo, ma sono anche molto contento di loro, per quello che fanno, per come pensano e ragionano, per la loro indipendenza di giudizio e la loro onestà. Punto.

Il mio impegno. Beh, ho cominciato nell’associazionismo e nel volontariato cattolico, partendo dalla Parrocchia e continuando un po’ in tutte le associazioni collegate a quel mondo: Misericordia, associazioni di promozione sociale (Acli e Mcl), associazioni studentesche, sindacato, qualche breve frequentazione all’Azione Cattolica, collaborazioni a giornali e riviste.

E poi .. E poi la politica, una passione alla quale – credo di poter dire – ho dedicato molta parte della mia vita. Ho cominciato giovanissimo, vita di sezione, manifesti da attaccare, assemblee studentesche, feste di partito a tutto chianti e fettunta. Nel 1995, divento Coordinatore Provinciale del Movimento per l’Ulivo e un sacco di altre cose, tutte rigorosamente gratuite e volontarie: fra le altre, entro a far parte del Consiglio Nazionale dell’Ulivo, presieduto da Romano Prodi, al quale cedo anche, sia pur controvoglia, la presidenza del Circolo “Ciclisti per l’Ulivo”, fondato dal sottoscritto. Anni di grande passione e di speranza, forse anche di illusione, per un futuro migliore per il nostro Paese.

Nel 1999, il Sindaco di Firenze Leonardo Domenici mi chiama a far parte della sua Giunta, prima come Vice Sindaco, poi come Assessore al Bilancio del Comune di Firenze, incarico dal quale mi dimetto nel 2002. Nel 2004, mi candido alla Presidenza del Quartiere 3 di Firenze, 41.000 abitanti circa, ottenendo il più alto numero di preferenze fra i candidati. Nel 2009, infine, nuova candidatura per il secondo mandato da Presidente, con un risultato di cui ancora mi sorprendo: circa il doppio dei consensi della volta precedente ed il mio partito, il Partito Democratico, che raggiunge la maggioranza assoluta del Consiglio.